Valutazione d’impatto 2025: iniziamo!
Nel 2025 abbiamo intrapreso un percorso che per noi si è rilevato di grandissimo valore: abbiamo redatto una Valutazione d’Impatto (VIS). Abbiamo creato una serie di brevi puntate divulgative per raccontarvi che cos’è una VIS, com’è stata applicata a Officina, i risultati emersi e il valore che ha assunto per noi.
Cos’è OfficinAcrobatica e da cosa nasce la necessità di fare la Valutazione d’Impatto
OffinAcrobatica nasce come progetto di innovazione sportiva, sociale e artistica, no profit con l’obiettivo di promuovere il circo contemporaneo come linguaggio capace di generare trasformazione personale, comunitaria e urbana e come modello di cultura rigenerativa che coniuga benessere psicofisico, inclusione sociale e sostenibilità e ambientale.
Il progetto promuove un modello di cultura rigenerativa che coniuga benessere psicofisico, inclusione sociale e sostenibilità ambientale.
La sua offerta sviluppatasi in questi 4 anni di attività oggi si articola in: percorsi formativi accessibili (amatoriali, pre-professionali, professionali), residenze artistiche, eventi culturali ed iniziative di prossimità.
Il progetto valorizza in particolare la partecipazione delle fasce più fragili, l’accesso paritario agli spazi, la co-creazione come metodo di lavoro, con un’attenzione costante all’impatto generato sulle persone, sui luoghi e sulle relazioni.
Officina ha attratto nel tempo una comunità di professionisti appassionati, provenienti dal territorio o trasferitisi appositamente a Bologna, consolidando progressivamente il proprio ruolo come spazio di formazione, produzione culturale e aggregazione intergenerazionale.
La valutazione di impatto nasce dalla volontà di restituire in modo chiaro, documentato e misurabile gli impatti generati da OfficinAcrobatica dopo i suoi primi quattro anni di attività in un contesto di trasformazione urbana, culturale e sociale di grande rilievo per la città di Bologna.
Ma cos’è una Valutazione d’Impatto (VIS) ?
La Valutazione d’Impatto è un’analisi sistematica, qualitativa e quantitativa, volta a misurare gli effetti (economici, sociali, ambientali o normativi) a breve e lungo termine di progetti, politiche o attività su un contesto specifico.
Se guardiamo quindi alla valutazione dell’impatto con il Metodo RUDI di Julia Hofmann, in considerazione della Risorse Umane come capacitazione, dirette e indirette del progetto OfficinAcrobatica questa si basa su un approccio sistemico, trasformativo e multilivello.
Con un lavoro di coprogettazione sono state individuate cinque dimensioni all’interno della valutazione che riflettono gli ambiti fondamentali in cui il progetto ha generato un cambiamento per loro concreto e significativo, tra le quali:
• la dimensione culturale e artistica
• la dimensione formativa ed educativa
• la dimensione sociale e territoriale
• la dimensione occupazionale e professionale
• la dimensione ambientale e infrastrutturale
Ogni dimensione è stata tradotta in indicatori concreti, costruiti a partire dai dati effettivamente raccolti dal team di OfficinAcrobatica nel corso degli anni, seguendo la strada tracciata dalla Teoria del Cambiamento e agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDC) dell’Agenda 2030.

i contenuti del documento di valutazione basato sul Modello RUDI, è frutto dell’inclusione di una moltitudine di approcci, contestualizzandola nel panorama metodologico globale, ecostruita insieme allo Staff di OfficinAcrobatica, partendo dai seguenti presupposti:
• sistematizzare i risultati concreti emersi nel corso degli anni;
• valorizzare il contributo multidimensionale del progetto ai diversi ambiti di impatto (culturale, sociale, formativo, economico, ambientale);
• rafforzare la trasparenza e la rendicontazione verso istituzioni, finanziatori (Banca Etica) e comunità;
• fornire uno strumento utile alla pianificazione futura, alla replicabilità e alla diffusione di buone pratiche nell’ambito della cultura come motore di rigenerazione urbana e coesione sociale.
• generare un modello replicabile altrove: missione condivisa da OfficinAcrobatica, RUDI ed investitori.
In questo senso, la valutazione non è solo un atto conclusivo, ma un passaggio strategico verso la piena maturità istituzionale e sostenibile del progetto.
In linea con l’approccio narrativo e relazionale che caratterizza l’identità dell’organizzazione, il sistema di raccolta dati integra in modo complementare dati formali (registri, schede, documentazione amministrativa) e vissuti informali (testimonianze, osservazioni, narrazioni orali e digitali), coerentemente con pratiche educative e sociali trasformative
Cos’è la Teoria del Cambiamento?
Alla base di questa struttura analitica si trova la teoria del cambiamento (ToC), una metodologia che guida la comprensione e la misurazione dell’impatto attraverso cinque livelli logici:
• input: risorse economiche, umane e strutturali a disposizione del progetto;
• attività: azioni concrete come corsi, residenze artistiche, eventi culturali, interventi di riqualificazione urbana e costruzione di reti;
• output: risultati tangibili e immediatamente misurabili quali formazione erogata, eventi realizzati, partecipanti coinvolti, spazi riqualificati;
• outcome: cambiamenti intermedi nei comportamenti, nelle relazioni, nelle competenze e nelle opportunità dei soggetti coinvolti;
• impatto: trasformazioni profonde e durature, come il miglioramento della qualità della vita, la rigenerazione urbana e un accesso equo e diffuso alla cultura
L’applicazione di questa struttura consente di collegare chiaramente le attività alle risorse investite, ai risultati raggiunti e agli effetti generati, garantendo una lettura chiara, integrata e trasparente del contributo di OfficinAcrobatica alla comunità e al territorio.
Tutto questo è stato reso possibile grazie alle persone che tutti i giorni sostengono il progetto di Officina. Gli allievi, gli artisti, gli insegnanti, lo staff organizzativo, i volontari, tutte le persone che transitano e continuano a transitare nei nostri spazi. I numeri incontrano le storie, le tabelle si intrecciano alle relazioni, e la misurazione diventa strumento di consapevolezza, dialogo e orientamento strategico.
Ci vediamo alla prima dimensione!
Note metodologiche. Quadro metodologico adottato per la valutazione di impatto
Approccio generale
La valutazione dell’impatto del progetto OfficinAcrobatica si basa su un approccio sistemico, trasformativo e multilivello, coerente con le Linee Guida per la valutazione d’impatto sociale (MLPS, 2019) e le migliori pratiche italiane ed europee in materia di misurazione degli impatti sociali e culturali.
Il Metodo RUDI – acronimo di Risorse Umane Dirette e Indirette – si fonda sulla capacità di integrare e mettere a sistema approcci metodologici differenti, con l’obiettivo di:
garantire replicabilità e adattabilità dei modelli di valutazione,
creare una regia strategica orientata al confronto dati tra enti e territori,
supportare processi di rigenerazione sociale e culturale connessi agli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs),
costruire strumenti di reporting efficaci e dialogici, utili sia per il fundraising che per le policy pubbliche.
Il metodo parte da una Teoria del Cambiamento co-costruita e adotta una lettura multistakeholder del valore generato.
Modelli e riferimenti metodologici
L’approccio metodologico adottato risponde in modo concertistico e integrato alla pluralità delle dimensioni dell’impatto, valorizzando, laddove possibile, modelli e visioni complementari che hanno guidato la costruzione della matrice valutativa della nostra professione:
Human-Centered VIS (Human Foundation): orientato alla centralità dell’esperienza vissuta dai beneficiari e alla co-creazione dell’impatto sociale.
EHD Model (ARCO): integra empowerment e sviluppo umano come assi dell’impatto.
IMM Toolkit (EVPA – Impact Europe): definisce la valutazione come strumento strategico per l’accountability verso stakeholder e comunità.
Open Impact Framework: concepisce l’impatto come valore relazionale e dinamico, co-generato nel tempo.
Approccio AICCON | Zamagni | Venturi: riconosce il ruolo dell’economia civile e dell’impresa sociale come attori rigenerativi del bene comune.
TIRESIA (Politecnico di Milano): contribuisce alla riflessione su investment readiness, metriche ibride e finanza sociale.
Community Index (The Fundraising School – AICCON): guida l’analisi della qualità relazionale e la mappatura del valore generato dagli stakeholder.
La piattaforma SDG Impact Assessment Tool è da sempre uno strumento strategico che RUDI utilizza.
Sono stati utilizzati strumenti integrati: analisi degli stakeholder, SWOT condivisa (metodo RUDI), costruzione delle personas, e mappatura SDG con riferimento ad ASviS e Impact Europe.
La valutazione ha combinato dati primari (focus group, interviste) e secondari (open data, fonti istituzionali), con tecniche narrative (MSC, storytelling).
Il modello RUDI è adattabile e replicabile, capace di evolvere nel tempo con l’organizzazione e il suo ecosistema.
OfficinAcrobatica si conferma come infrastruttura culturale e sociale ad alta capacità trasformativa e rigenerativa
